Presina da cucina all’uncinetto - schema, filati e consigli

Sibilla Santoro .

24 settembre 2026

Schema per presine uncinetto a forma di fiore.

Una presina da cucina all’uncinetto deve essere bella, ma soprattutto compatta, abbastanza spessa e realizzata con il filato giusto. In questa guida mostro come scegliere materiali e punti, seguire uno schema base, creare varianti decorative e correggere gli errori che rendono il lavoro poco sicuro o poco pratico.

Le scelte che fanno la differenza in cucina

  • Filato consigliato: cotone 100%, meglio se spesso o lavorato doppio.
  • Misura pratica: circa 14 x 14 cm per una presina quadrata versatile.
  • Punto più sicuro: maglia bassa compatta, con una tensione regolare.
  • Spessore: una presina singola è decorativa, mentre due strati proteggono meglio dal calore.
  • Tempo medio: da 30 minuti a 2 ore, in base a forma e decorazioni.

Le presine all’uncinetto sono uno dei progetti più gratificanti per chi ama il fai da te. Richiedono poco materiale, permettono di recuperare piccoli avanzi di cotone e possono diventare un regalo utile, non il solito oggetto destinato a restare in un cassetto.

Collezione di presine uncinetto: tazza, fiore rosso, orsetto, fragole, galline, alberi di Natale e forme geometriche.

Quale filato scegliere per una presina davvero utile

Per prima cosa scelgo sempre un filato di cotone. Resiste bene all’uso quotidiano, si lava facilmente e mantiene una buona consistenza anche dopo diversi lavaggi. Un cotone da circa 125 metri per 50 grammi è adatto ai modelli più comuni, ma la scelta finale dipende dallo spessore indicato sull’etichetta.

Evito invece i filati acrilici e le fibre sintetiche quando l’oggetto deve entrare in contatto con pentole o teglie calde. Con temperature elevate possono deformarsi o fondere. La lana può offrire isolamento, ma tende a infeltrirsi e richiede più attenzione durante il lavaggio.

Materiale Vantaggi Limiti
Cotone 100% Compatto, lavabile e adatto alla cucina Una sola superficie può essere troppo sottile
Cotone spesso Buon isolamento e lavorazione più rapida Meno adatto ai dettagli molto piccoli
Acrilico Colorato ed economico Non indicato per il calore intenso
Lana Calda e naturalmente isolante Può infeltrire e richiede lavaggi delicati

Per una presina destinata all’uso quotidiano preferisco un colore medio o scuro, perché nasconde meglio eventuali macchie. Se il progetto è soprattutto decorativo, invece, si può osare con contrasti vivaci e avanzi di gomitolo.

Lo schema base quadrato da realizzare anche da principianti

Il modello più semplice parte da una catena di catenelle e procede avanti e indietro a maglia bassa. È una struttura facile da controllare e produce una trama fitta, molto più adatta alla cucina rispetto a punti traforati o troppo elastici.

Occorrente

  • 50-70 grammi di cotone;
  • un uncinetto da 3,5 a 5 millimetri, secondo il filato;
  • un ago da lana;
  • forbici;
  • un piccolo avanzo di filo per l’occhiello.

Procedimento

  1. Avviare circa 22-25 catenelle, in base allo spessore del cotone.
  2. Lavorare una maglia bassa in ogni catenella, iniziando dalla seconda maglia dall’uncinetto.
  3. Alla fine del giro, fare una catenella e voltare il lavoro.
  4. Proseguire a maglia bassa fino a ottenere un quadrato di circa 14 x 14 cm.
  5. Controllare che i lati abbiano la stessa misura prima di chiudere il filo.
  6. Rifinire il bordo con un giro di maglie basse o di punto gambero.

Il punto gambero è una maglia bassa lavorata in direzione inversa rispetto al normale. Crea un bordo leggermente rialzato e ordinato, ma per un primo progetto va benissimo anche una semplice rifinitura a maglia bassa.

La mia indicazione più utile è non lavorare troppo morbido. Una trama larga può sembrare più elegante, ma lascia passare il calore. La tensione compatta conta più del numero esatto di maglie, quindi è meglio adattare il conteggio alla misura desiderata.

Come aumentare lo spessore senza complicare il lavoro

Una presina sottile è adatta a spostare una teiera o a proteggere il tavolo, ma non la userei per afferrare una teglia appena uscita dal forno. In quel caso realizzo due quadrati uguali e li unisco durante l’ultimo giro di bordo.

Un’altra soluzione consiste nel lavorare con il filo doppio. Il risultato è più spesso e si raggiunge la misura finale in meno tempo, anche se la lavorazione diventa leggermente più rigida. Prima di iniziare conviene verificare che l’uncinetto scelto riesca a entrare nelle maglie senza forzare.

Metodo Quando conviene Risultato
Un solo strato Decorazioni e protezione leggera Leggero e flessibile
Filo doppio Progetti rapidi e compatti Spesso e sostenuto
Due pezzi sovrapposti Uso frequente e maggiore isolamento Più robusto e lavabile

Per unire due parti, tengo i rovesci rivolti verso l’interno e lavoro un giro di maglie basse prendendo contemporaneamente il bordo di entrambi i quadrati. Nell’angolo inserisco tre maglie basse nello stesso punto, così il bordo non tira e la forma resta regolare.

Forme e punti che cambiano completamente l’aspetto

Una volta imparato il modello quadrato, si possono creare molte varianti senza modificare la funzione dell’oggetto. La forma a spirale, per esempio, nasce dall’alternanza di due colori e dona movimento anche a una lavorazione molto semplice.

Il modello rotondo

Si lavora in tondo partendo da un anello magico oppure da una piccola catenella chiusa. Gli aumenti regolari fanno crescere il diametro. È una buona scelta per coordinare più presine con colori diversi, ma richiede attenzione per evitare che il disco diventi ondulato.

Il modello a girandola

La girandola è una delle forme più riconoscibili. I cambi di colore seguono la rotazione del motivo e permettono di valorizzare anche piccoli residui di cotone. Io la consiglio a chi ha già un minimo di dimestichezza con aumenti e cambi di filo.

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La forma decorativa

Cuori, casette, fiori e animali funzionano bene come decorazioni o piccoli regali. Se devono essere usati vicino al forno, però, mantengo il disegno semplice e aggiungo un secondo strato. L’estetica non deve ridurre la superficie protettiva.

I punti traforati, le maglie alte e le conchiglie sono belli da vedere, ma da soli non creano una barriera affidabile contro il calore. Li uso per il bordo o per la parte decorativa, mentre il centro resta fitto.

Errori frequenti e correzioni pratiche

Il problema più comune è ottenere una presina che si arriccia. Di solito dipende da un numero insufficiente di aumenti nei modelli circolari oppure da una tensione troppo stretta nei modelli quadrati.

  • Se il quadrato si restringe, controllare il numero di maglie a ogni riga.
  • Se il bordo tira, lavorare più maglie nell’angolo.
  • Se il disco fa onde, ridurre gli aumenti nel giro successivo.
  • Se il tessuto è troppo aperto, usare un uncinetto più piccolo.
  • Se il lavoro è rigido come una tavoletta, allentare leggermente la tensione.

Un errore meno evidente riguarda l’occhiello per appendere la presina. Lo realizzo con 10-12 catenelle e lo fisso con maglie basse robuste, preferibilmente nell’angolo. Un occhiello troppo corto si deforma, mentre uno troppo lungo tende a cedere con il peso.

Infine, non considero mai una presina all’uncinetto equivalente a un guanto da forno. Per spostare recipienti molto caldi la protezione deve coprire bene la mano e non lasciare punti scoperti. Prima dell’uso verifico sempre lo spessore e la temperatura per cui intendo impiegarla.

Lavaggio, durata e idee per riutilizzare gli avanzi

Il cotone si può lavare, ma seguo sempre le indicazioni dell’etichetta. In genere preferisco un lavaggio delicato a temperatura moderata e lascio asciugare il lavoro in piano, soprattutto se ha una forma circolare o presenta più colori.

Con gli avanzi si possono creare set coordinati da due o quattro pezzi. Un bordo dello stesso colore per tutti i modelli rende ordinata anche una combinazione di filati diversi. Questa è una delle poche occasioni in cui il mismatch ragionato funziona meglio della perfezione assoluta.

Le presine possono diventare anche sottopentola, piccoli centrotavola o decorazioni da appendere. Se il cotone è troppo sottile per la cucina, non lo scarto: lo trasformo in un elemento decorativo e riservo i filati più compatti ai progetti che devono davvero proteggere dal calore.

Il dettaglio che trasforma un semplice quadrato in un progetto riuscito

Per ottenere un risultato bello e funzionale, partirei da un modello quadrato in cotone, lavorato fitto e con un bordo regolare. Dopo aver verificato la misura, sceglierei se aggiungere un secondo strato oppure un motivo decorativo, senza sacrificare la compattezza del centro.

La parte più importante non è seguire alla perfezione uno schema, ma capire come reagiscono filato, tensione e spessore. Una piccola prova di 10 x 10 cm evita di sprecare tempo e permette di adattare subito uncinetto, numero di maglie e dimensioni finali.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

È consigliato il cotone 100%, preferibilmente spesso o lavorato doppio, perché è compatto, lavabile e adatto all’uso quotidiano. I filati acrilici e sintetici sono da evitare a contatto con pentole o teglie calde, mentre la lana può infeltrire durante il lavaggio.
Si possono avviare circa 22-25 catenelle, adattando il numero allo spessore del cotone. Si lavora poi a maglia bassa avanti e indietro fino a ottenere un quadrato, controllando che i lati abbiano la stessa misura.
Per una maggiore protezione conviene realizzare due quadrati uguali e unirli con un giro di maglie basse, prendendo entrambi i bordi. In alternativa si può usare il filo doppio, ottenendo un lavoro più spesso e rigido. Una presina singola è più adatta alla protezione leggera o decorativa.
Nei modelli quadrati il restringimento può dipendere da un numero errato di maglie a ogni riga o da una tensione troppo stretta. Nei modelli circolari, invece, il problema è spesso causato da aumenti insufficienti o eccessivi. Se il bordo tira, si possono lavorare più maglie nell’angolo, mentre per un tessuto troppo aperto è utile usare un uncinetto più piccolo.
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presine cotone maglia bassa punto gambero sottopentola
Autor Sibilla Santoro
Sibilla Santoro
Mi chiamo Sibilla Santoro e ho accumulato 9 anni di esperienza nel mondo dei hobby creativi, del fai da te e del riciclo. La mia passione per queste attività è nata da un desiderio di esprimere la mia creatività e di trovare soluzioni innovative per dare nuova vita agli oggetti. Scrivo per condividere idee pratiche e ispirazioni, aiutando i lettori a esplorare il loro lato creativo e a realizzare progetti unici. Mi dedico a scrivere articoli che trattano vari aspetti del fai da te, dal riciclo creativo alla decorazione di interni, cercando sempre di semplificare concetti complessi e di fornire informazioni utili e aggiornate. Sono attenta a controllare le fonti e a confrontare le informazioni, in modo da offrire contenuti chiari e affidabili. Il mio obiettivo è rendere accessibili a tutti le tecniche e i suggerimenti che possono trasformare idee in realtà, contribuendo così a un approccio più sostenibile e creativo nella vita quotidiana.
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